Apparato psichico

Seconda topica freudiana

Seconda Topica Freudiana
Scritto da Adriano Legacci

Seconda Topica Freudiana, o Modello Strutturale della Mente

Secoda topica freudiana. Le origini.

Nella prospettiva psicoanalitica, l’apparato psichico è una organizzazione strutturale e funzionale della mente, mediante la quale essa gestisce l’energia psichica. La funzione dell’apparato psichico è quella di mantenere l’omeostasi del sistema psichico al livello più basso di energia possibile. Al 19oo risale la prima formulazione freudiana di un modello dell’apparato psichico: si tratta della Prima Topica Freudiana, o Modello Topografico della mente.

A partire dal 1920 Freud elabora una seconda concezione della personalità. E’ in particolare nel 1922 (“L’Io e L’Es”) che Freud assegna formalmente un nuovo assetto all sua prima teoria dell’apparato psichico, dando origine alla Seconda Topica Freudiana, o “Modello Strutturale della Mente. 

Il motivo fondamentale che è addotto di solito per spiegare questo cambiamento di assetto è riconducibile primariamente a due fattori:

  • l’importanza sempre maggiore attribuita da Freud alle difese inconscie (il che impedisce di far coincidere i poli del conflitto difensivo con i sistemi precedentemente definiti: il rimosso con l’inconscio, e l’Io con ilsistema preconscio-conscio).
  • la scoperta del ruolo svolto nella costituzione della personalità da elementi quali gli ideali, le istanze critiche, le immagini di sé

Seconda Topica Freudiana: Io, Es, Super Io

Nell’ambito del nuovo modello dell’apparato psichico (“Seconda Topica Freudiana”) Freud distingue tre sottosistemi psichici . Alle tre “stanze” della prima topica si sostitituiscono  tre “istanze” così definite:

  • Es
  • Io
  • Super-Io

Seconda Topica Freudiana: IO

L’IO viene distinto nella seconda topica freudiana dalle pulsioni istintuali. Rappresenta l’istanza che si pone come rappresentante degli interessi della totatlità della persona, e in quanto tale è investita di libido narcisistica. L’Io è suddiviso in aspetto conscio, che rappresenta l’organo esecutivo della psiche, e aspetto inconscio, che contiene i meccanismi difensivi quali la rimozione, necessari a contrastare le potenti pulsioni istintive che albergano nell’Es.  L’Io è governato dal principio di realtà; funge da mediatore tra le istanze dell’Es (tese al soddisfacimento immediato delle pulsioni e dei desideri) le esigenze del mondo esterno e le richieste pressanti del Super Io. Di fronte ad una esigenza pulsionale, è compito dell’Io stabilire che cosa possa essere soddisfatto immediatamente e che cosa debba essere rimandato o eliminato – in quanto inopportuno o pericoloso.

Seconda Topica Freudiana: ES

Nell’ambito della seconda topica freudiana, l ’ES rappresenta il polo pulsionale della personalità. E’ un’ istanza intrapsichica totalmente inconscia e tesa esclusivamente allo scarico della tensione. È controllata sia dagli aspetti inconsci che dalla terza istanza del modello, cioè il Super-Io. Se l’Io è governato dal principio di realtà, L’Es è governato esclusivamente dal principio del piacere: ciò che pretende è la soddisfazione immediata di istinti, pulsioni e desideri. L’Es rappresenta l’istanza intrapsichica più arcaica della mente umana. E’ l’abisso oscuro dell’animo umano, il luogo dal quale giunge “la voce della natura originale dell’uomo”. Include le spinte pulsionali di carattere erotico, le pulsioni aggressive e quelle auto-distruttive. E’ un luogo senza spazio e senza tempo governato da leggi e meccanismi non riconducibili  alle consuete categorie logiche o alle comuni nozioni morali.

Seconda Topica Freudiana: SUPER IO

Il SUPER IO è essenzialmente inconscio, ma alcuni suoi aspetti sono indubbiamente consci. E’ l’istanza preposta a svolgere le funzioni di critica e giudizio. Deriva dall’interiorizzazione degli ideali e dei divieti parentali e sociali, dei codici di comportamento, delle ingiunzioni, degli schemi di valore (bene/male; giusto/sbagliato; buono/cattivo; gradevole/sgradevole) che il bambino attua all’interno del rapporto con la coppia dei genitori. Il Super Io svolge nel sistema il ruolo di valutatore, giudice e censore. Ha il compito primario di regolare il passaggio dalle pulsioni dall’Es alla coscienza. In linea generale può essere identificato con la coscienza morale. In casi particolari può svolgere una funzione tirannica e oppressiva – al pari di un severo inquisitore.

 

Sull'Autore

Adriano Legacci

Già direttore dell'equipe di psicologia clinica presso il poliambulatorio Carl Rogers e l'Associazione Puntosalute, San Donà di Piave, Venezia.
Attualmente Direttore Pagine Blu degli Psicoterapeuti.
Opera privatamente a Padova e a San Donà di Piave.
Psicoterapia individuale e di coppia.
Ansia, depressione, attacchi di panico, fobie, disordini alimentari, disturbi della sfera sessuale.
Training e supervisione per specializzandi in psicoterapia

4 Commenti

  • Gent.mo Dott. Legacci,
    così come per la prima topica, molto chiara e semplice l’esposizione.
    Così come per la prima topica, cosa porta Freud a formulare questa seconda topica?

    Grazie
    Bruno Ferrara

  • Con una lettura più attenta ho visto che è spiegato il motivo di tale topica.

    Grazie, Dott. Legacci
    Bruno Ferrara

Lascia un commento